Red Joan di Trevor Nunn (2019)

L’anziana e insospettabile Joan Stanley viene arrestata con l’accusa di spionaggio e tradimento. Durante l’interrogatorio inzierà a raccontare la sua storia durante la Seconda Guerra Mondiale e di come ha collaborato alla costruzione della bomba atomica.

Il regista Trevor Nunn (grande maestro del teatro shakespeariano) prova a rilanciare il cinema di spionaggio tratto da una storia vera, ma il risultato finale è una piattissima e soporifera spy-story senza tensione e senza ritmo. I continui sbalzi temporali frammentano l’equilibrio di tutta la pellicola, nonostante le ottime prove di Sophie Cookson e di Judi Dench. Persino la storia d’amore è abbozzata e poco approfondita. In conclusione, Red Joan è un film dimenticabile che spreca due grandi attrici e mette gli spettatori a dura prova (provate a rimanere svegli se ci riuscite).

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