Dopo che Godzilla si è rivelato al mondo interno, l’agenzia Monarch è alla ricerca degli altri Titani, creature mastodontiche che regnavano la Terra secoli fa.

Torna il MonsterVerse targato Warner Bros dopo il Godzilla del 2014 e il divertente Kong: Skull Island del 2017. Questa volta però lo slogan è BIG IS BETTER!! Se nel primo capitolo, Gareth Edwards dilatava i tempi e ci mostrava le creature con una certa vena autoriale, qui il regista Michael Dougherty cambia completamente registro e ci regala un giocattolo fracassone dove un sacco di mostri se ne danno di santa ragione. Senza pensare troppo, Dougherty costruisce il suo Luna Park composto da Titani mastodontici e da piccoli esseri umani. Ma se da una parte, il gioco spettacolare funziona alla grande, dall’altra parte la sceneggiatura è un po’ tirata e i momenti WTF?!?! si sprecano. Gli esseri umani, protagonisti di alcune sequenze al limite del ridicolo, servono solo da intermezzo alla lotta apocalittica delle creature e rallentano pesantemente il ritmo della pellicola.
Intendiamoci, ci si diverte un sacco e il film vale sicuramente il prezzo del biglietto, ma una maggiore cura nella sceneggiatura avrebbe reso la pellicola imperdibile.
Vedremo comunque cosa succederà nel prossimo Godzilla Vs. Kong, dove la lucertolona e lo scimmione combatteranno in stile Bud Spencer e Terence Hill. Meglio non farli arrabbiare.