E’ uscito nelle sale italiane Hereditary – Le Radici del Male, acclamato horror diretto dall’esordiente Ari Aster, pronto a raggelare questa calda estate. Ecco 4 validi motivi per non perdere questo nuovo gioiello horror destinato a diventare un cult assoluto.

 

Il regista Ari Aster sul set

1. La regia di Ari Aster
Il giovane regista esordiente, con grande intelligenza, confeziona un film elegante e   veramente spaventoso, dove non ha bisogno di sangue o jump scare per farci sobbalzare dalla poltrona. I lenti movimenti di macchina e diverse idee registiche conferiscono un andamento snervante, ma allo stesso tempo seducente.

 

 

Toni Collette

2. L’interpretazione di Toni Collette
La sua mastodontica interpretazione è l’ennesima prova che Toni Collette è un’attrice con la “A” maiuscola. Disperata, arrabbiata, fragile e spaventata. La sua Annie riesce ad entrare nel nostro cuore (e forse anche nei nostri incubi). La scena della confessione nel gruppo d’ascolto vale da sola il prezzo del biglietto.

 

 

 

Milly Shapiro

3. Milly Shapiro
Vera sorpresa della pellicola, con i suoi occhioni azzurri e il suo viso particolare. La sua presenza riesce a inquietare lo spettatore nel profondo, ed è protagonista di una delle scene più “forti” della pellicola.

 

 

 

 

4. Il finale
che ovviamente non vi sveleremo, ma fidatevi, vi sconvolgerà. Vedere per credere.