Spegne ben 90 candeline il regista e attore, tra i più longevi di Hollywood. Una carriera fatta di grandi e indimenticabili interpretazioni ma anche di film che hanno segnato la storia del cinema. Ha lavorato non solo con grandi registi del calibro di Sergio Leone ma ha diretto tantissimi attori, da Sean Penn, Kevin Bacon, Angelina Jolie, Tom Hanks, Kathy Bates (solo per citarne alcuni). Non potendo inserire tutti i suoi film, abbiamo cercato di selezionare i 6 che non potete assolutamente perdere e che dovete custodire nella vostra videoteca personale.

1) MYSTIC RIVER (2003)

Sean Penn e Kevin Bacon, che per questo film si sono aggiudicati entrambi l’oscar come miglior attore protagonista e non, sono i protagonisti, insieme a Tim Robbins, di questo thriller avvincente e contorto. Tre amici, prima bambini che giocano spensierati nella Boston del 1975 e tre adulti che si ritrovano uniti da un terribili fatto accaduto ad uno di loro. Un passato che ritorna e un omicidio che porterà a galla segreti e verità amare. Probabilmente uno dei film migliori di Clint Eastwood, dove la trama viene snocciolata con continui colpi di scena e la bravura degli attori sostiene pienamente la storia. Tratta dal romanzo La morte non dimentica di Dennis Lehane, il film resta una pietra miliare del genere thriller-noir.

2) MILLION DOLLAR BABY (2004)

Clint Eastwood, Morgan Freeman e Hilary Swan sono i protagonisti di questa storia di lotta, in tutti i sensi, rabbia e in un certo senso anche di libertà. Quella che Maggie (Hilary Swan) assapora quando si trova sul ring che in poco tempo si rivlerà invece una trappola mortale. Una storia toccante che spezza il cuore ma anche una lezione di regia per la quale Clint ha vinto anche l’oscar insieme alla Swan, come migliore attrice.

3) CHANGELING (2008)

Il film, che vede come protagonisti Angelina Jolie e John Malkovic, si basa su una storia vera. Nel 1928 a Los Angeles ad una donna (Angelina Jolie) viene misteriosamente portato via il figlio e quando la polizia glielo riconsegna, la donna si accorge che quello non è suo figlio. A quel punto la polizia la dichiara malata di mente ma alla fine la forza e la tenacia della madre porterà alla luce una terribile verità. Qui Clint dirige alla perfezione Angelina Jolie che diventa una vera combattente capace di fare di tutto pur di arrivare alla verità. Il film è stato presentato al Festival di Cannes dove Eastwood ha ricevuto il premio speciale.

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4) GRAN TORINO (2008)

Qui Clint non è solo regista ma anche protagonista del film, nei panni di Walt Kowalski, un reduce polacco della guerra in Corea, un uomo duro e impenetrabile, perlomeno, stando alle apparenze. Walt guida una Gran Torino e vive nella periferia di Detroit, diventata ormai un quartiere popolato da asiatici. Walt vive una vita semplice ma il suo radicato razzismo lo porta a vivere un rapporto conflittuale con i vicini di casa asiatici fino a quando un fatto non porterà la storia ad una svolta definitiva. Uno dei film più apprezzati dalla critica e dal pubblico di Clint per il suo modo di riuscire a raccontare un uomo dietro le sue debolezze, che ha sempre vissuto in una società, quella americana dove l’amore per le armi e l’odio per il diverso è ben radicato.

5) THE MULE (2018)

Una storia vera, quella di Leo Sharp, un veterano della seconda guerra mondiale diventato il corriere per il cartello di Sinaloa. Anche qui Clint non è solo regista ma anche protagonista, nei panni di Leo, di questo film che per certi versi sembra un grande addio al mondo del cinema. Un personaggio molto simile al Walt di Gran Torino e probabilmente al reale Clint che commuove, sia per la sua grande bravura che per la storia, quella di uomo che ormai non ha più niente da perdere e che la società non considera più. Lavorare per il cartello segna una vera rinascita per lui ma tutto, si sa, ad un certo punto finisce. La storia è stata raccontata dal giornalista Sam Dolnick nell’articolo apparso sul New York Times The Sinaloa Cartel 90 year old drug mule.

6) RICHARD JEWELL (2019)

Una storia di ingiustizia sociale, potremmo dire una tipica storia americana ma anche un racconto straordinario e, lo diciamo senza indugi, uno dei film meglio riusciti di Clint che in questo caso, dirige solo ma che regia! Siamo nel 1996 ad Atlanta e proprio durante le olimpiadi, la guarda di sicurezza Richard Jewell scopre una bomba al Centennial Park. Dapprima Jewell viene etichettato come un grande eroe poi però diventerà il principale sospettato. Clint ci porta in un racconto multiplo, fatto del racconto dei fatti, lo storytelling giornalistico e corrosivo come lo è anche la polizia, con la sua fretta e voglia sfrenato di trovare un colpevole per sentirsi rispettata agli occhi della società. C’è sempre bisogno di un colpevole. A fianco a Paul Walter Hauser,  nei panni di Jewell, due grandi big: Sam Rockwell (l’avvocato di Jewell) e Kathy Bates (la mamma). Se The Mule è sembrato il film di addio di Clint, con questo abbiamo capito che l’addio alle scene è lontano e meno male!